GMAIL e gli invii programmati – Novità on air

aprile 02, 2019
SmartPcL@b

Nel 2004 Gmail ha aperto la strada ad un nuovo modo di approccio alla posta elettronica, con 1 GB di spazio di archiviazione gratuito e il servizio di ricerca veloce integrato.
Oggi festeggia il 15esimo compleanno e Google annuncia due importanti novità.

Oggi Gmail compie 15 anni. Ogni giorno il sistema di posta di Google aiuta le persone a gestire il proprio lavoro e la propria vita personale in modo semplice e intuitivo.

Per festeggiare questi 15 anni di innovazione, Google annuncia due nuove funzionalità di Gmail che permetteranno di usarlo in modo ancora più veloce e intelligente: Smart Compose su dispositivi Android e la programmazione dell’invio delle mail.

Entrambi gli strumenti sono pensati per andare incontro alla flessibilità sempre crescente di luoghi, contesti e orari del lavoro contemporaneo, sempre più influenzato dalla tecnologia.

Gmail compie 15 anni e festeggia cin due nuove funzioni

Nuove funzionalità di Gmail: Smart Compose

Secondo un rapporto di International Data Corporation (IDC), entro il 2020 circa i tre quarti (72,3%) della forza lavoro degli Stati Uniti lavorerà da telefono. Smart Compose è una funzione di scrittura intelligente che si basa sul machine learning per offrire suggerimenti utili durante la redazione di una mail.
sarà Gmail stesso a suggerirvi le parole via via che scriverete, un po’ come già fanno le tastiere degli smartphone, solo che qui parliamo anche di frasi intere.

Attualmente, il sistema permette alle persone di risparmiare oltre 1 miliardo di caratteri ogni settimana sul web. Inoltre, Smart Compose è pensato per adattarsi allo stile e al tono di voce di chi scrive.

Il potenziale di questo nuovo strumento arriva quindi oggi, nel giorno del compleanno di Gmail, sui dispositivi Android (con iOS in arrivo) in quattro nuove lingue: spagnolo, francese, italiano e portoghese.

 

Nuove funzionalità di Gmail: email programmate

 

Quando questa funzionalità sarà operativa, l’utente potrà programmare l’invio di un messaggio tramite email in un qualunque momento futuro, da due minuti a 50 anni.

Sarà anche possibile, naturalmente, tornare sui proprio passi e riportare il messaggio preparato per il futuro allo stato di semplice Bozza senza data in caso di ripensamenti.

Un’email con data di invio futura non verrà conservata soltanto sul dispositivo che l’avrà creata: resterà invece in attesa sui server di Google, pronta a partire anche se l’utente, nel momento fatidico, sarà privo di connessione a Internet.

MP
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