Le caselle sotto attacco…consulta subito la miniguida #virusfordummies

ottobre 16, 2018
SmartPcL@b

Le nostre caselle mail sono sotto attacco. Segui queste semplici istruzioni per capire se la mail che stai per aprire è pericolosa

Forniamo a tutti una piccola miniguida sulle accortezze da avere all’arrivo di una mail potenzialmente infetta

|PIXABAY

Ogni giorno riceviamo centinaia di mail, notifiche, avvisi e pubblicità ma come facciamo a capire se quello che stiamo per aprire è un file potenzialmente infetto oppure che nel testo della mail ci sia un codice che mette a rischio la sicurezza dei nostri dati, magari chiedendocene di nostri?

Spesso la nostra casella di posta elettronica si riempie con annunci di banche che ci offrono soldi, di ditte di trasporti che reclamano il ritiro di pacchi, di servizi postali in giacenza, di richieste da parte di pseudoavvocati per fantomatiche cause o denunce, e tutto questo ci impaurisce perché non sappiamo se siano messaggi reali o dei fake.

Nella sezione sottostante vi faremo notare quali sono gli elementi da tenere sotto controllo per capire al primo sguardo se si tratta di spam oppure di mail da conservare.

  • IL MITTENTE
    Spesso, anche se appare un nome che potrebbe sembrare reale o addirittura che potremmo conoscere, il reale indirizzo è impronunciabile, composto da numeri e lettere casuali e con domini (percorso dopo la @) improbabili. Nel caso sopra proposto, troviamo un mittente (cerchiato di rosso) chiamato Ratto57@healthkingmidtown.com palesemente sconosciuto o comunque molto sospetto. Già questo primo indizio deve metterci in allarme.
  • IL TESTO
    Nel corpo della mail, molto frequentemente, è presente la chiave di volta per capire se il messaggio è un falso. La mail potenzialmente infetta è mandata a milioni di contatti sparsi in tutto il mondo. Per far si che arrivi a più persone possibili e che ognuno la legga nella propria lingua è indispensabile utilizzare dei traduttori automatici che molto spesso floppano!
    Come potete osservare nella foto in alto, sempre cerchiato in rosso, troviamo un testo cosi formulato: “Ad ogni risultato di legge l’decreto N. xxxxxxx”. Questo è un chiaro caso di traduzione approssimativa perché si evince immediatamente che la frase non abbia senso ed includa palesi errori ortografici.
  • I COLLEGAMENTI (LINK)
    Sempre nel testo, poi, veniamo spinti a premere in delle sezioni sottolineate (normalmente di color azzurro) chiamati link (Es. clicca qui per accedere, oppure clicca subito per prenotare il ritiro del pacco, o ancora inserisci qui i tuoi dati, etc…).
    La presenza di uno o più link è già pericolosa perché ci guida fuori dal nostro software dove consultiamo la posta e ci porta in un sito esterno che spesso non riusciamo ad identificare a priori. Se quindi vediamo che sono presenti dei link, l’unica possibilità è scoprire prima di cliccare, dove vogliono portarci. Per farlo è necessario evidenziare la parola linkata (senza ovviamente cliccarla) oppure passarci sopra con il mouse; a questo punto viene subito visualizzato in una piccola schermata a scomparsa, il link esterno che ci aprirebbe se noi cliccassimo. Se vediamo che il link esterno non ha alcuna relazione con l’oggetto della mail possiamo procedere alla cancellazione immediata del messaggio.

Altri esempi di mail che contengono accessi a siti pericolosi (il nome della mail al posto del nome reale, un “ACCEDI AL SERVIZIO” come link ed una traduzione totalmente approssimativa (“alla linea e alle rimborso)

Occhi aperti e freno sul mouse

L’invito finale è quindi quello di tenere gli occhi sempre aperti, leggere attentamente il testo della mail e controllare bene gli elementi che abbiamo descritto sopra. E’ molto importante anche tenere a freno il grilletto del mouse e contare fino a dieci prima di cliccare.

Mattia Pecetti
Smart PC
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